Meta annuncia l’arrivo di Meta AI in tutto il territorio Europeo, comprendendo anche l’Italia e le più amate app supportate.
Meta ha annunciato il lancio del suo chatbot AI in tutta Europa, a partire da questa settimana. L’assistente AI apparirà sulle piattaforme ed app di WhatsApp, Facebook, Instagram e Messenger in 41 territori europei e 21 territori d’oltremare.
Meta AI arrivato anche in Italia
Meta AI è stata lanciata negli Stati Uniti nel 2023, ma la società ha sospeso un lancio pianificato in Europa a causa di problemi normativi, proprio come avvenuto con Apple e la sua Apple Intelligence.
La suite di funzionalità AI di Meta offre agli utenti diverse funzionalità, ma l’Europa otterrà solo un assistente basato su testo ed in sei lingue, per il momento. La società ha riferito che prevede di “trovare la parità con gli Stati Uniti” ed espandere la sua offerta di intelligenza artificiale nel tempo.
Non dovrai più saltare da una scheda all’altra per trovare le informazioni o i contenuti di cui hai bisogno! Meta AI ora renderà più facile scoprire i contenuti rilevanti per te e per i tuoi interessi. Con una comprensione avanzata di ciò che stai cercando, ora puoi utilizzare Meta AI per generare risultati su una gamma di contenuti, come post dei tuoi amici e follower. Stai pianificando una vacanza in Canada e hai bisogno di ispirazione? Digita semplicemente “mostrami i contenuti dell’isola di Vancouver” e dai il via alla tua voglia di viaggiare.
Il chatbot AI può anche essere richiamato utilizzando “@MetaAI” nelle chat di gruppo, a partire da WhatsApp. Meta dice che la funzione sarà presto disponibile anche su Messenger ed Instagram Direct.
Motore di ricerca Google con AI
Google presenta e rilascia in beta la nuova “Modalità AI” per la ricerca, tramite il classico motore di ricerca.
Questo “esperimento iniziale” ti consente di porre domande più complesse a cui verrà data risposta generata dall’intelligenza artificiale, che occupa l’intera pagina.
Secondo i test degli utenti di Google, alle persone piacciono le panoramiche sull’IA. Si traduce sia in ricerche aggiuntive che in query più lunghe ed uniche, man mano che le persone scoprono che la ricerca può ora rispondere a più tipi di domande grazie all’intelligenza artificiale.
A tal fine, l’azienda afferma che gli “utenti esperti” vogliono risposte basate sull’intelligenza artificiale per più tipi di ricerche. Infatti, oltre a ottenere sempre una risposta diretta, la modalità AI ti consente di porre domande più “sfumate” in più parti, che potrebbero aver richiesto diverse ricerche in precedenza.
Su desktop e dispositivi mobili, inserisci una query in Google come fai normalmente e quindi tocca il nuovo pulsante della “Modalità AI” che appare accanto ai filtri per Tutti, Immagini, Video, ecc.
Inoltre, a partire da oggi, gli abbonati a Google One AI Premium (per 19,99 dollari al mese) negli Stati Uniti, saranno invitati (via e-mail) ad aderire alla modalità AI in Search Labs. In Italia, al momento, la funzione è disponibile solo per pochissimi utenti.
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