Una volta c’era il petrolio, oggi ci sono i dati. Nel corso degli ultimi anni abbiamo sentito far capolino sempre di più il termine “big data”, una nuova fonte di “energia commerciale” che si è dimostrato capace di rivoluzionare numerosi settori che abbracciano in maniera complessa il mondo in cui viviamo. I big data, infatti, esistono nel contesto degli e-commerce, nel contesto della sanità, nel mondo dei casinò online e sostanzialmente un po’ dovunque.
Quello che si è visto è che, grazie all’analisi dei dati su larga scala, le aziende di vari settori possono costruire dei processi di business migliori grazie alla personalizzazione e non solo. A guadagnare dalla presenza dei big data sono anche le transazioni, che diventano più sicure, o il marketing che invece diventa ancora più preciso nella sua rappresentazione.
Oggi vediamo più da vicino come stanno facendo i big data a cambiare il mondo di internet, ponendo particolare attenzione verso tutta una serie di settori specifici come il mondo del gioco d’azzardo.
Big data alla ricerca di un’identità
Con il termine “big data” ci si riferisce all’enorme quantità di dati raccolti da fonti diverse che possono essere interpolati e utilizzati per una miriade di scopi. Questi dati possono essere praticamente “qualsiasi cos”: interazioni degli utenti, transazioni finanziarie, orari di utilizzo dei componenti di una piattaforma online, informazioni anagrafiche sul singolo utente, preferenze personali e così via.
Una volta ottenute queste informazioni esse si possono analizzare attraverso sofisticati algoritmi di machine learning e intelligenza artificiale; questi strumenti possono “estrarre” informazioni di carattere generale da una montagna di dati a carattere individuale.
Che tipo di big data vengono raccolti nel mondo Apple?
Forse il prodotto più emblematico dell’approccio di Apple al mondo dei big data è rappresentato da Apple Watch: questo dispositivo, infatti, è in grado di monitorare attività fisiche, frequenza cardiaca e altri parametri vitali fornendo contemporaneamente agli utenti informazioni dettagliate legate al proprio stato di salute.
Tutti questi dati raccolti non soltanto aiutano gli utenti gestire il proprio livello di benessere, ma contribuiscono anche a studi su larga scala che hanno l’obbiettivo di comprendere al meglio la salute pubblica; nel fare questo Apple ha collaborato anche con altre aziende, così da capire come sfruttare al meglio i dati raccolti!
Carburante per intelligenze artificiali
Nel corso dell’ultimo lustro l’utilizzo più evidente per i big data è senza dubbio quello di “carburante” per il mondo dell’intelligenza artificiale! I meccanismi di machine learning, infatti, analizzando i big data si sono dimostrati capaci nella previsione di tendenze future: un’integrazione che consente alle aziende come APple di sviluppare prodotti in grado di elaborare gli input degli utenti fornendo loro opportunità in precedenza assenti.
Nell’ecosistema della mela l’intelligenza artificiale si è vista benissimo con strumenti come Siri o il riconoscimento facciale, si sta vedendo ora attraverso Apple Intelligence e si vedrà domani con sistemi ancora più avanzati. Altrove l’intelligenza artificiale sta già venendo sfruttata per cambiare in meglio la vita di chissà quanti!
Per un futuro più sicuro
Di fatto i big data, complice l’importanza che l’intelligenza artificiale ha acquisito nel corso dei recentissimi tempi, sono diventati il petrolio del nuovo millennio, rivelandosi il carburante necessario per far funzionare alcune delle tecnologie più importanti dell’attualità.
L’analisi in tempo reale dei dati permetterà a sempre più piattaforme di diventare interessanti per l’utenza e, chi lo sa, magari in futuro potremo trovare ancora più giocatori a diversi con le slot machine che sono presenti su Betfair!
Il mondo che ci aspetta sarà più coinvolgente, più divertente e, probabilmente, anche più a nostra misura!